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COMUNICATO STAMPA

mercoledì 6 agosto 2008
 
GIANNINI: «CONCORDIAMO CON L’ANCI SULL’ANDARE OLTRE L’ICI: NECESSARIE IMPOSTE CHE NON GRAVINO SUL BENE CASA, DA CORRELARE AI SERVIZI EROGATI»

La questione del federalismo fiscale, già segnalata dall’Asppi-Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari come uno dei temi più rilevanti nel panorama delle scelte politiche, si fa ancora più serrata alla luce delle richieste formulate dai sindaci italiani, dopo l’abolizione dell’Ici per la prima casa.
Il presidente dell’Anci Leonardo Domenici ha chiesto di andare oltre l’Ici per pensare a nuove forme di tributi propri.
«Da sempre – sottolinea il presidente nazionale dell’Asppi Luigi Ferdinando Giannini – abbiamo promosso un superamento dell’Ici, da sostituire con un’imposta sui servizi a carico di tutti i cittadini che ne beneficiano, correlata alla capacità reddituale di ciascuno. Siamo quindi ovviamente a favore dell’andare oltre l’attuale formulazione dell’Imposta comunale sugli immobili che, pur essendo stata eliminata per la prima casa, ancora grava sugli altri tipi di immobili”.
L’Asppi è consapevole della necessità di assicurare ai Comuni gli introiti per l’erogazione dei servizi primari, senza però incidere sull’imposizione che grava oggi sul bene casa, che ha superato la soglia della tollerabilità.
«Le tasse vanno pagate, questo è un principio fondamentale – prosegue Giannini – ma è anche necessario che le tasse siano formulate in maniera equa, con un sistema tributario improntato a criteri di progressività, come recita la Costituzione. Inoltre, per quanto attiene alle imposte locali, è altrettanto necessario che esse possano essere direttamente correlate ai servizi erogati, per permettere un ciclo virtuoso nel rapporto tra amministratori e cittadini, i quali possono valutare in maniera immediata come vengono impiegati i propri tributi. La tassazione sulla casa ha raggiunto negli anni livelli totalmente iniqui, ed è urgente guardare oltre per ripristinare un adeguato livello di giustizia nei confronti dei proprietari immobiliari».
Roma, 6 agosto 2008
L’Ufficio Stampa e Comunicazione
 
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Pietra Su Pietra n° 3/2009
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