 IL COMUNE DI VIGEVANO APPROVA UN ODG PER SOSTENERE LA PROPOSTA DI RIFORMA DELLA LEGGE 575/65 PRESENTATA DALL’ASPPI. GIANNINI: “UN RISULTATO IMPORTANTE”
Nel corso di una conferenza stampa del Comune di Vigevano, alla presenza dell’assessore al Patrimonio Andrea Sala, del collega alla Solidarietà Sociale Matteo Loria, e dei capigruppo di maggioranza Angelo Buffolini per la Lega Nord e Alberto Zaverio per Forza Italia, è stato annunciato che in occasione del prossimo Consiglio Comunale verrà approvato un Ordine del giorno per sostenere la proposta dell’Asppi-Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari, tesa a rivedere la normativa che regola l’assegnazione dei beni immobili confiscati alla mafia, quando questi sono collocati in contesti condominiali e non indipendenti. Un motivo di soddisfazione per tutta l’Associazione, ed in particolare per il suo presidente nazionale Luigi Ferdinando Giannini che ha seguito con attenzione il problema, e per il responsabile legale Silvio Scarsi il quale, in qualità di presidente dell’Asppi di Milano, ha monitorato direttamente la questione ed ha stilato concretamente la proposta di modifica della legge 575/65. «Siamo contenti di apprendere – afferma Giannini - che il Comune di Vigevano, nella persona dei suoi più alti esponenti istituzionali, ha deciso di appoggiare l’Asppi per questo cambiamento legislativo, che muove verso una gestione positiva ed efficace dei beni confiscati, con la piena concordia di tutti i soggetti coinvolti, a cominciare dagli altri possessori di immobili nei condomini in cui si trovano tali beni. Ora formuliamo i nostri auguri di buon lavoro al Consiglio Comunale ed auspichiamo che questo lavori sfoci in una sua deliberazione che rappresenterebbe un precedente importante e un successo per tutta la città di Vigevano». La bozza di modifica di legge è stata già inviata al Commissario di Governo per la gestione dei beni confiscati, il dottor Antonio Maruccia che ha sottolineato come il progetto contenga elementi d’interesse da approfondire allo scopo di formulare, sulla materia specifica, proposte di innovazione legislativa al Presidente del Consiglio dei Ministri. «Questo risultato – conclude l’avvocato Silvio Scarsi – non si sarebbe potuto raggiungere senza l’interessamento e l’impegno diretto di Maria Rosa Carnevale Miino, che si è fatta promotrice del progetto ed ha collaborato alla sua stesura. Un primo risultato è stato ottenuto, adesso ci auguriamo che la proposta di modifica sia recepita dal Parlamento per avviare una stagione nuova nella gestione dei beni confiscati». ROMA, 28 ottobre 2008 L’Ufficio Stampa e Comunicazione |