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“In Italia tutti parlano di emergenza abitativa ma in questa Finanziaria non c’è nemmeno un soldo per il rilancio delle politiche abitative”. A lanciare l’allarme sulla mancanza di risorse per la casa sono le associazioni della proprietà immobiliare (ARPE-FEDERPROPRIETA’,ASPPI,CONFAPPI,UPPI), riunite nel Coordinamento della proprietà immobiliare che oggi 14 novembre alle ore 10.30 presso l’Hotel Nazionale di Piazza Montecitorio (Sala Cristallo) ha tenuto una conferenza stampa.
I proprietari esprimono preoccupazione anche per l’aggravarsi dell’imposizione fiscale sulla casa: “La manovra fiscale, oltre a non affrontare il problema del reperimento di nuove risorse per la casa, apre la strada ad un inasprimento della tassazione locale, Ici in testa”. Una Finanziaria deludente per i proprietari di casa che chiedono al Governo un giro di vite in materia di fiscalità immobiliare. Una inversione di tendenza che dovrebbe ruotare attorno a due pilastri fondamentali: l’introduzione della tassazione separata delle rendite da locazione e l’avvio di un processo di trasformazione dell’imposta comunale sugli immobili: “Superare l’Ici è possibile” hanno detto all’unisono i numeri uno delle associazioni che, dopo la conferenza stampa, hanno portato la loro protesta nei pressi di Piazza Montecitorio”. |