Come nasce l’Associazione Sindacale dei Piccoli Proprietari Immobiliari? Lo spiega molto efficacemente Erika Ottavi con la sua tesi di laurea all'ASPPI, del 2004 all'Università di Perugia. L'Asppi nasce nel fermento di democrazia partecipativa che caratterizza la Bologna dell’immediato dopoguerra, un gruppo di impiegati, operai, liberi professionisti decide di dare concreta attuazione alle indicazioni della Carta Costituzionale che valorizza esplicitamente l'accesso dei cittadini alla proprietà dell'abitazione. |
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Questo piccolo nucleo di fondatori, altamente motivati e disinteressati, organizza le prime iniziative pubbliche e crea una embrionale struttura associativa in grado di fornire al proprietario di casa assistenza tecnica e progettuale. |
Oggi l’ASPPI è diventata una moderna organizzazione sindacale, con più di 60 mila associati e centinaia di sedi territoriali, ma non ha perso i valori che hanno “segnato” la sua fondazione: i |
valori dell’associazionismo al servizio non solo degli interessi della categoria ma di tutta la collettività, e non solo a livello locale ma anche nazionale. |
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Nel 1985, il Comitato di Coordinamento Nazionale, costituito dai coordinamenti regionali, si trasforma nella forma giuridicamente perfetta del Sindacato Nazionale e nasce formalmente l’Asppi nazionale. |