Il mercato dei mutui in Italia nel III trimestre del 2011
Nel terzo trimestre del 2011 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 10.374,82 milioni di euro. Rispetto allo stesso trimestre del 2010, spiega Renato Landoni, presidente di Kìron Partner SpA, si registra dunque una contrazione delle erogazioni del -16,06% per un controvalore di 1.985,59 milioni di euro.
Nel terzo trimestre del 2011 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 10.374,82 milioni di euro. Rispetto allo stesso trimestre del 2010, spiega Renato Landoni, presidente di Kìron Partner SpA, si registra dunque una contrazione delle erogazioni del -16,06% per un controvalore di 1.985,59 milioni di euro. Questo è quanto emerge dalla pubblicazione dei dati statistici di Banca d’Italia (13 gennaio 2012).
L’andamento delle erogazioni trimestrali, in raffronto ai periodi precedenti, conferma la tendenza alla contrazione già rilevata nel corso del secondo trimestre rafforzando così un trend ribassista iniziato nel 2010 con le rilevazioni del secondo trimestre. Oltre che dalla congiuntura socio economica dell’area euro, è da tenere in forte considerazione che volumi erogati sono influenzati dal rallentamento delle operazioni di sostituzione e surroga. Secondo l’Ufficio Studi Tecnocasa hanno rappresentano nel terzo trimestre 2011 circa il 2% dei volumi, mentre esattamente un anno prima erano stimati in circa il 13%.
Osservando gli ultimi dodici mesi (periodo da Ottobre 2010 a Settembre 2011) Kìron Partner rileva che sono stati erogati alle famiglie italiane finanziamenti per l’acquisto di abitazioni per 53.009,81 milioni di euro. I volumi complessivi su base annua si possono ritenere ancora buoni anche se in calo (-3,6%) rispetto a quelli registrati il trimestre precedente. Confrontando le erogazioni con quelle alla fine del terzo trimestre nell’anno 2010, sempre sull’orizzonte cumulato, si segnala una contrazione pari a -5,97%.
Accelera nel 2011 anche il calo della domanda di mutui ipotecari da parte delle famiglie. Secondo CRIF e il suo sistema informativo EURISC nei primi undici mesi di quest’anno, le richieste di finanziamento agli istituti di credito sono in calo del -17%.
Il calo delle erogazioni nel terzo trimestre è risultato essere comune a tutte le Macroaree. Assume però dimensioni differenti in relazione all’area geografica. L’Italia Nord Orientale ha maggiormente accusato il calo del comparto -21,84%, rispetto al medesimo trimestre dell’anno 2010 con volumi pari a 2.266,83. L’area rappresenta il 22% dei volumi erogati a livello nazionale. Segue l’Italia Nord Occidentale con un calo del -15,54% e volumi erogati per 3.549,16 milioni di euro, si tratta dell’area che più di tutte contribuisce alle erogazioni rappresentando il 34% dei volumi. L’Italia Meridionale segna una contrazione del -14,99% e volumi pari a 1.314,56 milioni, il 13% del totale.
L’Italia Centrale ha erogato volumi per 2.558,48 milioni e registra un calo del -12,74% e rappresenta una quota del 25% dei volumi totali. Con 685,79 milioni di euro (6% del totale volumi) chiude l’Italia Insulare che mostra la minore contrazione -11,98%.
Alla data di rilevazione di Banca d’Italia l’aggregato dell’erogato negli ultimi quattro trimestri sposta in negativo tutte le variazioni delle Macroaree su base annua in confronto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel trimestre scorso le Macroaree: Italia Insulare, Italia Meridionale e Italia Nord Occidentale segnavano un incremento rispettivamente del +3,39%, del +4,55% e del +1,45%.
Il rallentamento del terzo trimestre ha portato il saldo erogazioni a -0,32% per la Macroarea Italia Insulare, a -0,69% per l’Italia Meridionale e a -4,59% per l’Italia Nord Occidentale. Nelle altre due Macroaree, che già registravano una flessione, assistiamo ad un ulteriore deterioramento del differenziale: Italia Centrale -5,74% da -0,84% e Italia Nord Orientale -12,63% da -6,84%.
Per ciò che riguarda il peso delle singole Macroaree sul totale delle erogazioni nell’aggregazione sui 12 mesi, si conferma anche su base annua la preponderanza delle erogazioni nella Macroarea Nord Occidentale: 34% delle erogazioni totali con volumi per 18.318,56 milioni di euro. Segue la Macroarea Centrale con il 24% dei volumi, pari a 12.620,84 milioni erogati. Terza la Macroarea Nord Orientale: 22% del totale e 11.468,13 milioni erogati. Chiudono l’Italia Meridionale con il 13%, 6.972,54 milioni di euro erogati, e l’Italia Insulare che con i suoi 3.629,76 milioni di euro rappresenta il 7% dei volumi nazionali.
L’andamento delle erogazioni nel terzo trimestre 2011 ha visto 3 regioni su 20 incrementare le erogazioni rispetto al periodo precedente. Spicca l’ottimo incremento registrato nella regione Umbria, in netta controtendenza rispetto alla maggior parte delle regioni italiane, con +11,13%.
Bene anche il Molise con +8,97%. Tiene la Sardegna in linea con il terzo trimestre del 2010, in leggero incremento +0,65%. Negative le altre regioni.
Tra le variazioni più sostenute registriamo il calo della regione Veneto, -29,45%, il -26,77% rilevato in Abruzzo e il -26,13% della Basilicata.

































