Infermiere cerca casa
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Alloggi calmierati per i professionisti della salute
Trovare alloggi a canone calmierato per infermieri. E’ questo l’obiettivo di una convenzione tra l’Associazione Sindacale dei Piccoli Proprietari Immobiliari (ASPPI) della Provincia di Bologna e il Collegio IPASVI di Bologna presentata lunedì 9 ottobre presso la sala stampa Luca Savonuzzi di Palazzo d’Accursio a Bologna, alla presenza di Giuliano Barigazzi, Assessore alla Sanità della Provincia di Bologna e di Giuseppe Paruolo, Assessore alla Salute del Comune di Bologna
L’associazione dei proprietari immobiliari più rappresentativa a Bologna e provincia (più di 14 mila associati e una decina di sedi distribuite sul territorio provinciale) è impegnata da alcuni anni in una intensa attività di promozione dei contratti a canone agevolato previsti dalla legislazione nazionale che regola il mercato della locazione “Abbiamo attivato sportelli informativi nei quartieri di Bologna per far conoscere ai cittadini, proprietari ma anche inquilini, tutti i vantaggi del canone concordato” spiega Enrico Rizzo, Presidente provinciale di ASPPI.
Una campagna informativa dalle profonde finalità sociali che, quasi naturalmente, si è trasformata in un’attività di intermediazione immobiliare etica per determinate categorie di inquilini la cui attività professionale ha un forte impatto sul benessere di tutta la collettività: “Abbiamo firmato una convenzione con il Comando provinciale dei vigili del Fuoco con l’obiettivo di trovare alloggi a canone calmierato ad alcune centinaia di pompieri costretti a vivere in caserma in condizioni difficili” spiega Rizzo che aggiunge: “L’esperimento ha funzionato e abbiamo deciso di proseguire su questa strada interessandoci di altre categorie professionali come quella degli infermieri”.
La finalità del nuovo progetto: supportare in maniera attiva gli infermieri dipendenti dei servizi sanitari pubblici e privati della Provincia di Bologna e gli studenti del Corso di Laurea in Infermieristica nella loro ricerca di un alloggio a prezzi calmierati.
Avere un alloggio sicuro e a prezzi accessibili è anche una un modo per garantire la permanenza di professionisti del settore sanitario sul territorio di Bologna e provincia. “Molti infermieri che lavorano a Bologna e provincia – spiega Cleopatra Ferri, Presidente del collegio IPASVI – provengono dal meridione d’Italia o addirittura da paesi extracomunitari. La precarietà abitativa diventa spesso un ostacolo alla loro permanenza e integrazione”.
Come funziona il servizio?
Il Collegio IPASVI si impegna a comunicare puntualmente al centro di intermediazione immobiliare di ASPPI un elenco aggiornato di studenti e infermieri che aspirano ad ottenere un immobile, mentre l’associazione dei proprietari verifica la disponibilità di alloggi ad uso abitativo tra i propri associati. “Il nostro obiettivo nei prossimi mesi – spiegano Enrico Rizzo e Cleopatra Ferri – è quello di coinvolgere gli enti locali territoriali, in primis Provincia e Comune, anche per ottenere un supporto istituzionale ad un’iniziativa che può accrescere il benessere di tutta la collettività”. “Un infermiere che ha trovato una stabilità abitativa è anche maggiormente stimolato ad assolvere la sua funzione sociale che nelle nostre società e sempre più importante” concludono all’unisono i numeri uno delle due associazioni.

































